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E’ più azzurro il cielo o il fiume a Stifone?

Lungo le Gole del Nera c’è un piccolo paese abitato da circa  40 persone: Stifone detto il paese delle sorgenti.

Siamo in Umbria e questo borgo, un tempo, era il porto fluviale di Narni.  Furono i romani a renderlo famoso aprendo qui il loro Cantiere Navale e costruendo qui le loro navi. Nella località Le Mole si possono ammirare i resti dell’antico Cantiere Navale romano rinvenuti nel 1969

Nel  XIV e il XVI secolo la famiglia Silori, che qui aveva la sua azienda agricola,  fece costruire le abitazioni destinate ai contadini e agli artigiani del posto e nacque il piccolo borgo.

Giuro che le foto che vedete non sono modificate da alcun filtro, il colore dell’acqua è realmente quell

Sin dal Medioevo  Stifone era noto per  i suoi mulini ad acqua. Ce ne erano molti, di cui il più importante era noto come Mola Alberti, dal nome della famiglia proprietaria. Proprio nei pressi di questa Mole l’ingegnere Aldobrando Netti, nel 1892 mise in funzione due tra le prime centrali idroelettriche italiane, utilizzate anche per illuminare la città di Narni.

Nel centro del paese ci sono ancora  gli antichi lavatoi alimentati da acqua sorgiva. Nessuno sa l’origine di  queste sorgenti, ma qui l’acqua ha una concentrazioni di minerali molto particolare che la rende di  un colore turchese intenso.

Non è un caso che Stifone  è anche detto  il paese delle sorgenti. Le sue acque hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nella sua economia. Nel Settecento fu costruita la “ferriera pontificia” per raffinare il minerale.  Dal XIV secolo vennero costruite delle “gualchiere” per la lavorazione della lana. Sfruttando la forza dell’acqua si eseguiva la gualcatura o follatura della lana. A Stifone erano presenti ben 9 gualchierai che custodivano tutti i segreti di questo antico mestiere, tramandandoli solo di padre in figlio.

Attraversato il ponte detto Nuovo, ci si trova sulla pista ciclabile che un tempo era l’antica ferrovia. 

Il paese è molto piccolo e in realtà non molto curato, ma ci sono molti cantieri aperti per cui si spera in una rivalutazione.

Un punto molto bello è la Sorgente Morica. Qui si possono vedere realmente le sorgenti sotterranee che fanno salire piccole bollicine in superfice e rendono l’acqua cristallina.

bagno si bagno no

L’acqua così bella ti invoglia a bagnarti. Ha invogliato noi ad aprile ci immaginiamo in piena estate. Però molti cartelli vietano la balneazione per pericolo onde. Infatti questo pezzo di paradiso si trova fra due chiuse. L’apertura viene quasi sempre annunciata con delle sirene, ma forse è meglio non rischiare. Meglio magari preferire le vasche. A proposito di vasche abbiamo letto che per fare il bagno bisognava prenotare e pagare, altri dicono che non è più così. Noi abbiamo visto dei temerari farlo tranquillamente, quindi se volete venire qui e farvi il bagno informatevi prima sul sito del Comune di Narni

Info utili

Stifone sta sulla via Ortana. Non ci sono parcheggi, se non piazzole sulla strada dove entrano poche macchine. Il paese è molto piccolo, le varie cose da vedere però sono ben segnalate. C’è un bar che noi di domenica ad aprile abbiamo trovato chiuso. Non ci sono servizi.

La visita è molto breve, sta tutto vicino tranne la Sorgente Morica per cui bisogna camminare un brevissimo tratto.

Stifone è un posto fuori dal tempo, la natura dà il meglio di sè e merita di essere visitato.

Proseguite la giornata visitando la splendida Narni da qui vicinissima.

qualche foto....

altre mete umbre....