
Beverly Pepper, donna artista
Beverly Pepper è una grande artista. Una scultrice. Possiamo ammirare la sua arte, nel Parco Beverly Pepper a Todi.
vita
Beverly Stoll nasce a Brooklyn nel 1922 studia design pubblicitario, fotografia e design industriale e intraprende la carriera di Art Director commerciale. Subito dopo la seconda guerra mondiale si trasferisce a Parigi nel 1949, fino al 1951, quando visita l’Italia e vi si trasferisce per studiare pittura.
Dapprima pittrice figurativa poi astratta durante il periodo romano frequenta scultori, registi, poeti e fotografi.
Negli anni 1954-1958, dividendosi fra Roma e gli Stati Uniti, comincia a realizzare piccole sculture in legno e argilla. Nel 1961 per la prima volta, espone sculture a New York e poi a Roma, alla galleria Pogliani.
l direttore artistico delle Arti Visive del Festival dei Due Mondi Giovanni Carandente, dopo avere visitato la mostra, in prevalenza composta da sculture in legno, propone all’artista di esporre nell’ambito del festival a Spoleto; le chiede di sperimentare la saldatura e di modellare e scolpire il metallo. La Pepper in breve tempo apprende le competenze di base necessarie e nella primavera del 1962 lavora nelle officine italiane dell’Italsider, insieme ad altri 10 fra i maggiori scultori contemporanei.
Presso lo Stabilimento siderurgico Piombino realizza diciassette opere di medie dimensioni e tre più grandi per la mostra a cielo aperto a Spoleto. La scultura Il dono di Icaro 1962, resterà in dono al Comune; ancora oggi è collocata nel luogo per il quale è stata creata, presso l’ingresso sud della città.
Dal 1965 con le sue sculture espone in tutto il mondo ma soprattutto in Italia dove si è trasferita nel 1954 abitando prima a Roma e poi dal 1972 a Todi.
Ancora a Terni compone Todi Columns, sculture monolitiche, pensate per la piazza del Popolo di Todi nel 1979. Nel 1996 verranno trasferite a Venezia all’interno della piazza dello Spazio Thetis.
La sua continua ricerca è nell’uso di materiali nuovi per le proprie sculture dopo i suoi esordi pittorici, rivolge i suoi interessi alla scultura, dapprima in legno, argilla, e successivamente in cemento e acciaio, a volte dipinti.
Nelle fonderie italiane studia le varie tecniche che le consentiranno di trattare materiali come il ferro e la ghisa, ricerca effetti con ruggini e patine grezze; sperimenta nuovi materiali: l’acciaio inossidabile, il Cor-Ten, che sabbia esternamente e dipinge all’interno; conosce la placcatura del cromo e il ferro sferoidale.
Dall’anno 1967 sperimenta progetti ambientali: utilizza tutto ciò che la natura le mette a disposizione: erba, sabbia, fieno, terra, piante. Prende ispirazione dalle varie forme e forze che la natura esprime, cerca di valorizzare la relazione natura-paesaggio attraverso la propria arte; mantiene anche uno stretto rapporto con il tessuto sociale, con le aree urbane e suburbane .
Il parco Beverly Pepper a Todi
E’ un parco monotematico di scultura contemporanea.
Il primo al mondo dedicato all’artista Beverly Pepper dalla citta’ di Todi, che per oltre cinquant’anni è stata la casa dell’artista e della quale era cittadina onoraria
“Il Parco è come una grande porta, che cela tante possibilità a coloro che vorranno aprirla. Sento di aver dato alla città una nuova energia, sento di aver trasmesso coraggio e vitalità. Molte delle mie opere monumentali vanno verso il cielo, cercano un legame con il paesaggio. Mi piacerebbe che accompagnino chi le guarda verso questa sensibilità, la percezione dello spazio che penetra l’osservatore attraverso la materia, la natura e la storia”.
Cosi’ Beverly Pepper ha commentato l’inaugurazione del parco
Qui si trovano una copia delle Todi Columns, oltre a numerose altre opere che ripercorrono la sua lunga carriera: sculture in acciaio corten, inox, ferro e marmo dialogano quasi magicamente con il paesaggio, reinventando nuovi scenari e nuovi racconti, tra monumentalità e delicatezza poetica.
Beverly Pepper è stata una donna, come si direbbe ora: con gli attributi. Nel 1962 partecipa insieme ad altri dieci sculturi al festival dei Due Mondi di Spoleto ed è l’UNICA DONNA! Questo evento le cambia la vita. Inizia a scolpire materiali industriali e predilige forme monumentali sviluppando un’arte che non si puo’ incasellare in uno specifico movimento artistico. Finitura a specchio per aumentare la potenza fisica, lavora acciaio modella il ferro fonde il bronzo e scolpisce la pietra. Riproduce spesso forme piramidali, forma strettamente legata al potere della geometria e alla forza delle antiche divinita’ e totem e colonne altissime che non sfidano l’usura del tempo anzi la ricercano.
Nel 2019, dona 16 opere di sua proprieta,’ alla citta’ di Todi, dove si era trasferita con il marito nel 1972 dopo essersi innamorata dalla cittadina umbra.
Beverly Pepper è morta a Todi il 5 febbraio 2020.
Bellissimo parco all’ombra di alberi. Le sculture si integrano perfettamente con la natura, creando un percorso magico.
Bellissimo da fare con i bambini per una “caccia alla scultura”.
Info anche sulla fondazione Beverly Pepper
qualche foto...
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Beverly Pepper, donna artista




